Tensioni nella casa circondariale di Sulmona: la moglie di un ergastolano denuncia accessi illeciti su suo account

5 Aprile 2025
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La moglie di un ergastolano denuncia presunti accessi illeciti al suo account WhatsApp; preoccupazioni crescono per minacce di rivolta nel carcere di massima sicurezza

SULMONA – Il carcere di Sulmona torna sotto i riflettori. La moglie di un detenuto ha presentato un esposto alla procura denunciando presunti accessi abusivi al suo account WhatsApp. Secondo quanto riportato, gli accessi sarebbero stati effettuati tramite un’utenza telefonica riconducibile alla struttura penitenziaria.

La donna, quarantacinquenne ex convivente dell’ergastolano, ha spiegato che i due mantengono contatti regolari, sia in presenza che, dal dicembre 2024, attraverso videochiamate autorizzate mediante Google Teams. Le sue preoccupazioni sono aumentate quando ha notato attività sospette sul proprio telefono, con frequenti visualizzazioni di contenuti privati, tra cui foto, video e conversazioni.

La vicenda si inserisce in un contesto già delicato per il carcere di Sulmona, dove recentemente è emersa la volontà di organizzare rivolte da parte di due camorristi, contrari alle misure di sicurezza più rigide adottate nella struttura. Le tensioni interne al penitenziario continuano a destare attenzione, richiamando l’importanza di garantire trasparenza e sicurezza nelle operazioni della struttura.

La vicenda sarà ora al vaglio delle autorità competenti per stabilire la natura degli accessi contestati e le eventuali implicazioni legali. Nel frattempo, la casa circondariale di Sulmona sembra dover affrontare un ulteriore banco di prova per gestire le dinamiche interne e garantire la sicurezza sia per i detenuti che per il personale.

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