Vertenza Pregis, i sindacati denunciano gravi condotte dell’azienda e annunciano il tavolo

5 Aprile 2025
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Si terrà martedì il tavolo tecnico che vedrà la partecipazione del Prefetto, del Sindaco di Sant’Omero e delle aziende coinvolte

SANT’OMERO – Tensioni alte per la nuova giornata di mobilitazione che si è svolta ieri al magazzino Pregis di Sant’Omero, dove è in corso una vertenza sindacale dai toni durissimi. Secondo quanto denunciato dai sindacati, durante lo sciopero indetto dai lavoratori, l’azienda avrebbe portato squadre di personale esterno per sostituire gli scioperanti, una pratica che, insieme alla promessa di un premio di 100 euro a chi non ha aderito allo sciopero, è stata definita una gravissima condotta antisindacale, vietata dallo Statuto dei Lavoratori.

Dopo 24 ore di presidio davanti ai cancelli, l’iniziativa è stata temporaneamente sospesa in seguito alla convocazione di un tavolo di confronto da parte del sindaco di Sant’Omero, che si svolgerà presso il Comune con la partecipazione del Prefetto, dei rappresentanti sindacali e delle aziende coinvolte, Pregis e Cooperativa Logistics.

I sindacati denunciano un quadro di lavoro sfruttato e sottopagato, che non può lasciare indifferenti le istituzioni. Secondo le sigle, non si tratta solo di un conflitto sindacale, ma di una vera e propria illegalità contrattuale che mina le basi di un lavoro dignitoso e danneggia l’intero territorio attraverso la concorrenza al ribasso.

L’appello è chiaro: le istituzioni locali non restino neutrali, ma si schierino a fianco dei lavoratori, sostenendo le richieste di applicazione del CCNL della Logistica, come previsto dalla Legge 56/2024, che impone l’utilizzo del contratto nazionale coerente con l’attività svolta.

Il sindacato chiede anche che venga posto fine alla precarietà, invocando stabilità contrattuale e il rispetto dei diritti fondamentali. Lo stato di agitazione proseguirà finché ai lavoratori non verrà riconosciuto ciò che spetta loro.

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