Masci e Orta: “Verifiche effettuate per garantire la sicurezza e parchi pronti a riaprire”. Sorpresa a Villa de Riseis: chiuso per l’installazione di nuovi giochi
PESCARA – Da domani, venerdì 4 aprile, quasi tutti i parchi cittadini riapriranno al pubblico. A dare l’annuncio sono il sindaco di Pescara Carlo Masci e l’assessore al Verde Cristian Orta. Dopo l’ondata di maltempo che ha investito l’Abruzzo nei giorni scorsi, tutte le aree verdi comunali erano rimaste interdette a causa del rischio caduta alberi. «I tecnici del settore Verde del Comune e Pescara Multiservice hanno effettuato le verifiche necessarie per giungere a questa decisione, finalizzata a garantire la sicurezza delle aree verdi», hanno spiegato Masci e Orta, sottolineando la necessità del controllo prima di riaprire i cancelli.
Nonostante questo, alcune zone rimarranno temporaneamente chiuse per motivi di sicurezza. Si tratta del parco Andersen, in via Salara Vecchia, del parco dell’Accoglienza, in via Nenni, del parco Colle del Telegrafo e della Pineta Dannunziana. In questi luoghi, le forti piogge hanno causato ristagni d’acqua vicino agli alberi, aumentando il rischio di instabilità e rendendo necessario «un ulteriore monitoraggio per valutare gli interventi di messa in sicurezza da attuare. Le operazioni di ripristino saranno avviate nei prossimi giorni», dicono ancora sindaco e assessore.
Anche Villa de Riseis rimarrà chiusa, ma per un motivo diverso: arrivano infatti nuovi giochi acquistati dal Comune e pronti per essere installati. Particolare attenzione è invece rivolta alla situazione della Pineta Dannunziana, l’area verde più grande della città, dove il Comune è in attesa del via libera da parte della Regione Abruzzo e della Soprintendenza, in vista della rimozione degli alberi caduti e la messa in sicurezza di quelli ancora presenti nell’area e a rischio.
«Ci stiamo muovendo celermente – concludono Masci e Orta – per garantire la fruibilità dei parchi nel minor tempo possibile. Invitiamo i cittadini alla prudenza nelle aree verdi che saranno riaperte».