Aumento tasse, il provvedimento approda in Consiglio: le opposizioni occupano l’aula, proteste di piazza e tensione nella maggioranza

3 Aprile 2025
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Giornata campale per la sanità abruzzese e per la tenuta del centrodestra: il Consiglio regionale si riunisce per approvare l’aumento dell’addizionale Irpef, mentre le opposizioni occupano l’aula e migliaia di manifestanti si accingono a scendere in piazza. La maggioranza cerca la quadra su 17 emendamenti, nonostante l’altolà di Marsilio che ha chiesto ai suoi di non smembrare il provvedimento

L’AQUILA – Quella di oggi sarà una giornata ad alta tensione per la sanità abruzzese e per la tenuta della maggioranza di centrodestra. Tra proteste in piazza, scontri politici e un’aula consiliare occupata dalle opposizioni, il governo di Marco Marsilio si trova di fronte alla più dura prova del suo mandato: l’aumento dell’addizionale Irpef, per coprire il disavanzo sanitario da 180 milioni di euro, oggi approda al vaglio del Consiglio regionale, dopo il parere atteso in mattinata dalla Commissione Bilancio. Ed assieme al provvedimento, licenziato dall’Esecutivo, l’aula sarà chiamata ad esprimersi sui 17 emendamenti presentati dalla stessa maggioranza, nonostante le indicazioni di senso contrario impartite dal presidente Marco Marsilio, che avrebbe più volte intimato ai suoi di non smembrare il provvedimento.  

Il Consiglio regionale, in programma per le 14, si preannuncia dunque carico di tensione, mentre all’esterno, nel piazzale antistante l’aula consiliare, si prospetta un clima rovente. Alla stessa ora, infatti, alla Villa Comunale, davanti a Palazzo dell’Emiciclo, sede dell’Assemblea legislativa, prenderà il via un sit-in di protesta promosso da Cgil, Cisl, Uil e Ugl per opporsi all’aumento dell’addizionale Irpef. Un presidio organizzato dai sindacati e dai partiti di opposizione, che hanno annunciato una partecipazione massiccia, con l’arrivo di migliaia di manifestanti da tutta la regione. Intanto, da stamane, le opposizioni in Consiglio regionale del Patto per l’Abruzzo hanno occupato l’aula dell’Emiciclo in segno di protesta. Mentre i consiglieri di maggioranza continuano a lavorare per trovare una quadra sui 17 emendamenti a loro dire migliorativi rispetto a un testo che, invece, Marsilio vorrebbe approvato integralmente.

 “Apriamo la discussione generale ed entreremo nel merito prima del voto dell’Aula, con la seduta di Consiglio che inizierà alle 14 – ha detto il presidente della Prima Commissione, Vincenzo D’Incecco (Lega) al termine dei lavori di ieri sera – Abbiamo avuto quasi 50 interventi in audizione, svolti in quattro giorni di sedute e abbiamo fatto un ottimo lavoro. Sono state sviscerate tutte le questioni, ascoltati gli assessori alla Salute, Nicoletta Verì, e al Bilancio, Mario Quaglieri, con i tecnici dei Dipartimenti, chiudendo oggi con un dibattito civile tra i partiti e lavorando con serietà. Per quanto riguarda i sub emendamenti – ha osservato D’Incecco – avremo modo di esaminarli per arrivare nella tarda mattinata a esprimere il parere finale”.

Il confronto di ieri – stando alle dichiarazioni dei consiglieri interpellati – avrebbe posto al centro della discussione una riforma strutturale del sistema sanitario per garantire qualità nei servizi e sostenibilità della spesa.

“Siamo convinti che la proposta di legge uscirà con possibilità di miglioramento grazie al contributo di tutti – ha aggiunto D’Incecco – Sarà un dibattito acceso, ognuno tornerà nei rispettivi panni di maggioranza e opposizione apportando sfumature e dettagli rispetto a quanto uscirà dalla Prima Commissione”. Intanto, per oggi è stata convocata anche la Commissione di Vigilanza.

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