Sei alberi aspettano il via libera dalla Regione per l’abbattimento. Il sindaco Masci e l’assessore Orta annunciano che a fine allerta tutti i parchi verranno controllati
PESCARA – Dopo le violente precipitazioni che hanno colpito la città nella scorsa settimana, non è stato ancora possibile riaprire i parchi cittadini a causa di alcuni alberi a rischio caduta. Nello specifico «sono sei le piante pericolanti all’interno dell’area della Pineta Dannunziana che necessitano di essere abbattute per garantire la sicurezza di pedoni, ciclisti, automobilisti e frequentatori della Pineta», dichiarano il sindaco Carlo Masci e l’assessore ai Parchi, Cristian Orta. Il Comune di Pescara è in attesa dell’autorizzazione da parte della Regione Abruzzo, che detiene la competenza sull’area, per poter effettuare la rimozione.
Oltre questi, si dovrà intervenire anche su altri alberi che si trovano dentro proprietà private, ma nel territorio della Pineta Dannunzia sotto la tutela della Regione, come riportano sindaco e assessore: «Lo stesso iter è previsto per altre piante a rischio crollo situate su proprietà private ma che rientrano nell’area della pineta Dannunziana. Fino al completamento delle operazioni di messa in sicurezza, sarà pertanto prorogata l’ordinanza comunale di chiusura su alcuni tratti delle strade di via della Pineta, via D’Avalos (zona stadio) e via Elettra». Secondo quanto predisposto dall’amministrazione fino al termine dell’allerta meteo i parchi cittadini rimarranno chiusi, «Successivamente – concludono Masci e Orta – sarà effettuato un controllo di ogni singolo parco per garantirne la riapertura in condizioni di piena sicurezza».