Frane a Chieti: incontro al Ministero della Protezione Civile per affrontare il dissesto idrogeologico

2 Aprile 2025
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Il Ministro della Protezione Civile Musumeci ascolta le richieste dei Comuni e annuncia interventi tempestivi per mettere in sicurezza il territorio

CHIETI – Si è tenuto ieri a Roma, presso il Ministero della Protezione Civile, un incontro convocato dal ministro Nello Musumeci per affrontare le criticità legate al dissesto idrogeologico che colpisce il quartiere Santa Maria a Chieti e via Piane a Bucchianico. L’incontro si è rivelato proficuo e ha evidenziato un clima di collaborazione, con la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali che hanno sottolineato la determinazione del Ministero a intervenire con rapidità.

Erano presenti, tra gli altri, il senatore Etelwardo Sigismondi, l’onorevole Guerino Testa, il sindaco di Chieti Diego Ferrara, il sindaco di Bucchianico Renzo Di Lizio, e il presidente del Consiglio comunale di Chieti Luigi Febo. Al fianco del ministro Musumeci vi erano il capo di Gabinetto Riccardo Rigillo, il responsabile del Dipartimento Casa Italia Luigi Ferrara e funzionari della Protezione Civile nazionale e regionale.

Durante l’incontro, il ministro ha ascoltato attentamente le relazioni dei sindaci e dei rappresentanti regionali sulla gravità della situazione, sugli interventi già effettuati e sulle risorse impiegate nella fase emergenziale. È stata ribadita l’urgenza di supportare i Comuni con personale tecnico aggiuntivo e assistenza nazionale per velocizzare la messa in atto degli interventi pianificati.

Tra le priorità emerse, figurano le opere per mitigare il dissesto idrogeologico, la messa in sicurezza delle aree a rischio, la gestione dell’emergenza abitativa che coinvolge circa 80 famiglie a Chieti e 10 a Bucchianico, oltre alla riparazione dei danni alle strutture pubbliche, per cui interverrà il Dipartimento Casa Italia.

Il Ferrara ha espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro, sottolineando il doppio impegno del governo: potenziare il personale di protezione civile e dare seguito agli interventi economici per tutelare il territorio e la popolazione colpita. Anche il sindaco Di Lizio ha espresso apprezzamento per il risultato del confronto, definendolo un passo concreto verso la risoluzione delle emergenze abitative e del dissesto.

Il Ministro ha richiesto ai Comuni di presentare entro un mese proposte dettagliate, corredate da una stima dei costi necessari. Una nuova riunione è già stata pianificata per i primi di maggio, durante la quale verranno valutate le proposte presentate e discusso il passaggio alla fase successiva dell’emergenza, anche attraverso l’applicazione del nuovo Codice della ricostruzione post calamità o altre procedure rapide ed efficienti.

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