In nottata il fiume Pescara si è ingrossato ed è uscito dagli argini in due punti ma senza conseguenze. Golene richiuse da un’ordinanza insieme agli accessi al lungofiume
PESCARA – Persiste anche per la giornata di oggi l’allerta meteo sul territorio pescarese e in particolare in città, dove durante la nottata, a seguito dell’apertura della diga di Alanno, il fiume Pescara ha rotto gli argini in due punti. Interessate dalle esondazioni, anche se di piccola portata e senza seguito, sono state le zone della Fater e del ponte delle Libertà (Capacchietti). Per quanto riguarda la viabilità, la situazione è stata ristabilita prima sul lato sud, dove la golena è stata riaperta a transito e sosta, poi sul lato nord, con annessa riapertura della golena corrispondente e del Lungofiume dei poeti.
Questa mattina l’amministrazione comunale farà il punto sull’emergenza meteo in una conferenza stampa, ma nel frattempo tra le strade ancora chiuse, risultano:
- Via della Pineta, nel tratto fra via Pantini a via D’Avalos;
- Via D’Avalos, nel tratto fra via della Pineta a via Pepe;
- Via Elettra, dal parcheggio lato “Curva Sud” fino a via D’Avalos.
Durante la serata di ieri anche in provincia si sono registrate alcune criticità. Nel centro storico di Penne, a causa delle forti precipitazioni, un muro ha ceduto ed è franato a terra, e sempre nello stesso comune ieri sera l’invaso della diga ha raggiunto il limite.
AGGIORNAMENTO ore 11
A seguito di una comunicazione del Centro funzionale d’Abruzzo stamattina il sindaco di Pescara Carlo Masci ha firmato l’ordinanza 42 per chiudere le aree golenali di via Lungofiume dei poeti (nord) e di via Orazio (sud), compresi gli accessi da via Lungofiume dei Poeti incrocio via Rossetti, via Lungofiume dei Poeti incrocio via Gran Sasso, rampa via Spalti del Re, via Orazio, rampa piazza Unione. L’ordinanza sarà revocata se e quando il livello del fiume non saranno rientrati in una soglia accettabile. Attualmente il fiume Pescara è interessato dal superamento della soglia di pre-allarme in graduale aumento verso la soglia di allarme.