L’Aquila, sanità: il Consiglio comunale approva ordine del giorno per interventi strategici

24 Marzo 2025
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Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato un ordine del giorno su diversi temi: RSA di Montereale, contenzioso con le ditte fornitrici e riduzione delle liste d’attesa. Respinta invece la proposta dell’opposizione per scongiurare l’aumento della tassazione regionale

L’AQUILA – La sanità del territorio aquilano è stata al centro di un acceso dibattito durante la seduta aperta del Consiglio comunale dell’Aquila, che ha portato all’approvazione di un ordine del giorno con 21 voti favorevoli e 6 contrari. Il documento, firmato dai capigruppo di Lega, Fratelli d’Italia e UDC, e successivamente emendato dai gruppi Il Passo Possibile, Azione e 99 L’Aquila, affronta una serie di questioni urgenti legate all’offerta sanitaria della provincia.

Tra gli impegni principali richiesti al sindaco vi sono: la definizione delle modalità di estinzione del debito relativo alle prestazioni erogate nella struttura dell’ex Onpi, il sostegno ai sindaci dell’Alta Valle dell’Aterno per il ritorno della RSA di Montereale nella sua sede originaria entro tempi congrui, e la promozione della risoluzione del contenzioso tra l’ASL1 e le società fornitrici di servizi, tutelando i lavoratori coinvolti.

Il documento prevede inoltre: un piano per la riduzione delle liste d’attesa predisposto dall’ASL, la verifica delle cartelle esattoriali relative alle prestazioni sanitarie, l’implementazione di servizi digitali per semplificare la prenotazione e disdetta di appuntamenti sanitari, e un appello alla Regione Abruzzo per una più equa ripartizione del fondo sanitario a favore dell’Aquila, riconosciuta come area territorialmente svantaggiata.

La seduta ha visto interventi di rappresentanti istituzionali e organizzazioni, tra cui il segretario generale della Cgil, Francesco Marrelli, la presidente del Centro servizi anziani, Daniela Bafile, i consiglieri regionali Carla Mannetti e Pierpaolo Pietrucci, il senatore Michele Fina, e i dirigenti dell’ASL 1 Abruzzo, Ferdinando Romano e Alfonso Mascitelli.

Inoltre, su richiesta del presidente della terza commissione consiliare, Fabio Frullo, è stata approvata all’unanimità una mozione che propone l’istituzione di un tavolo di confronto tra ASL e Comune dell’Aquila sulla questione del trasferimento della riabilitazione territoriale dalla sede di Collemaggio ai locali denominati G8 dell’ospedale San Salvatore, oltre alla possibilità di mettere a disposizione spazi idonei per il servizio.

Respinta invece la proposta dei gruppi Pd, L’Aquila Coraggiosa, Avs e L’Aquila Nuova, che chiedeva di intervenire presso la Regione per scongiurare l’aumento della tassazione regionale, richiedere le dimissioni del direttore generale dell’ASL, del presidente della Regione e dell’assessore regionale alla Salute, e tutelare i lavoratori delle ditte coinvolte nel contenzioso con l’ASL.

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