Giornata formativa all’Aquila per operatori e amministratori pubblici, con il Presidente Marsilio che ha sottolineato l’importanza di rafforzare la sicurezza informatica per proteggere dati sensibili e infrastrutture tecnologiche, specie in ambito sanitario
L’AQUILA – Rafforzare la sicurezza digitale e sensibilizzare la pubblica amministrazione contro le minacce informatiche. È stato questo l’obiettivo dell’evento formativo organizzato oggi dalla Regione Abruzzo, in collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e il Formez PA, presso la Sala Ipogea del Consiglio Regionale. La giornata è stata dedicata ad amministratori, dirigenti, responsabili IT e operatori del settore pubblico, con un’attenzione particolare al settore sanitario.
Il Presidente della Giunta Regionale, Marco Marsilio, ha aperto l’incontro evidenziando l’importanza della formazione per fronteggiare le nuove sfide legate alla trasformazione digitale. “Dopo gli attacchi subiti, ai quali abbiamo reagito prontamente con il sostegno dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, è emersa con forza la necessità di diffondere conoscenze e competenze specifiche. Questa giornata è un’opportunità concreta per rafforzare la capacità della pubblica amministrazione di difendere sistemi sempre più vulnerabili,” ha dichiarato Marsilio.
L’evento ha proposto un mix di interventi istituzionali, casi studio e momenti di confronto per fornire strumenti operativi in grado di prevenire attacchi informatici e proteggere i dati sensibili nel rispetto del quadro normativo vigente. Tra i relatori Nunzia Ciardi, Vicedirettore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Nicoletta Verì, Assessore alle Politiche della Salute, e Riccardo Urbani, consulente per la digitalizzazione della Regione Abruzzo e capo della task force per il recupero dell’ASL 1 L’Aquila.
“La digitalizzazione dei servizi pubblici, specie in ambiti delicati come la sanità, impone un impegno costante sulla sicurezza informatica,” ha aggiunto Marsilio. “In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e un aumento del 30% degli attacchi nel 2024, è fondamentale rafforzare la resilienza digitale delle nostre strutture.”
Riccardo Urbani ha sottolineato l’urgenza di implementare strategie di protezione e messa in sicurezza dei sistemi pubblici, a partire dalla sanità. “L’attacco informatico subito dall’ASL 1 è stato uno dei più gravi mai verificatisi. Abbiamo avviato un progetto strutturato per garantire la sicurezza dell’intero comparto,” ha spiegato Urbani, evidenziando che l’ingegneria clinica rimane tra gli anelli più deboli a livello nazionale.
Nunzia Ciardi ha concluso l’evento richiamando l’attenzione sull’importanza di una responsabilità condivisa. “Gli attacchi informatici non colpiscono solo i sistemi tecnologici, ma il nostro stesso vivere quotidiano. Dobbiamo acquisire consapevolezza e applicare regole che garantiscano protezione, dalle più semplici per i cittadini alle più complesse per gli amministratori.”