Incontro sul futuro del Centro diurno Vittoria la città dei ragazzi: confronto costruttivo tra ASL ed Enti locali

30 Dicembre 2024
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Foto dai canali ufficiali di Vittoria la città dei ragazzi

La Asl chiarisce i motivi della sospensione della convenzione, ma resta aperto il dialogo per garantire la continuità alle attività del centro

ALANNO – La questione del mancato rinnovo della convenzione tra ASL e Centro diurno Vittoria la città dei ragazzi di Alanno – scaduta a dicembre 2024 – si è svolto questa mattina presso la Direzione Generale della ASL di Pescara. All’incontro erano presenti il Direttore Generale della ASL di Pescara Vero Michitelli, il Direttore Sanitario aziendale Rossano Di Luzio, il Direttore del Dipartimento Salute Mentale Vittorio Di Michele, la Presidente dell’Ente del terzo settore Anna Bergami, la Vicepresidente Carmelina De Melis, la collaboratrice volontaria Tullia Rinaldi, il collaboratore Camillo Colangelo, il Responsabile dell’Ufficio di Piano Ecad n. 17 Manoppello Massimiliano Esposito, il Sindaco del Comune di Alanno Oscar Pezzi e il Sindaco di Torre Dei Passeri Giovanni Mancini.

Per il Direttore Generale Vero Michitelli la decisione di non rinnovare la convenzione è risultata da una valutazione tecnica, nel rispetto della normativa vigente. Michitelli ha sottolineato che la missione della ASL è focalizzata sulla prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione sanitaria, ambiti che non comprendono le attività di inclusione sociale, competenza demandata ad altri enti. «Abbiamo ereditato una convenzione di lunga data e, alla sua scadenza, abbiamo ritenuto necessario verificare il rispetto dei limiti di competenza aziendale, come previsto dalla normativa vigente – ha dichiarato Michitelli –. L’Azienda è obbligata a utilizzare le risorse pubbliche in modo rigoroso e nel rispetto delle finalità istituzionali».

Il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale, Vittorio Di Michele, ha ulteriormente chiarito che è fuor di dubbio il merito da riconoscere alle attività svolte presso il Centro, ma sono prevalentemente orientate all’inclusione sociale e non hanno quindi i requisiti per essere indicate come riabilitazione psichiatrica. Michitelli ha ribadito che si tratta di una razionalizzazione delle risorse pubbliche e di un allineamento ai criteri stabiliti dalla legge, evidenziando che la ASL deve attenersi scrupolosamente alle proprie competenze istituzionali. Oltre al fatto che la ASL di Pescara è attualmente gravata da un bilancio in deficit e da tagli per 5 milioni di euro.

Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza di un confronto costruttivo tra ASL, istituzioni locali e gli enti competenti, con l’obiettivo di garantire la continuità delle attività del Centro, nel rispetto delle rispettive responsabilità. Al termine della riunione, le parti hanno concordato di mantenere attivo un tavolo di discussione, volto a individuare soluzioni condivise per rispondere in modo efficace alle esigenze della comunità. Questo aspetto risulta particolarmente rilevante considerando che il centro di Alanno ospita giovani con disabilità provenienti da circa venti Comuni della provincia di Pescara e che la mancata conferma dei finanziamenti ASL potrebbe compromettere seriamente il proseguimento delle attività.

Anche il mondo della politica locale si è interessato alla situazione e, in particolare, il vicepresidente del Consiglio Regionale Antonio Blasioli con il consigliere Antonio Di Marco (entrambi PD) hanno chiesto un intervento della Regione per consentire la normale attività del Centro per l’anno 2025, così come il deputato Luciano D’Alfonso (PD), che ha portato il caso all’attenzione dei ministri di Sanità e Lavoro e delle Politiche sociali in un’interrogazione parlamentare.

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