Chieti, i consiglieri di Fratelli d'Italia chiedono di tornare al voto: "Amministrazione inadeguata" - Abruzzo Speciale

Chieti, i consiglieri di Fratelli d’Italia chiedono di tornare al voto: “Amministrazione inadeguata”

28 Dicembre 2024
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Il commento di Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia dopo l’approvazione del bilancio in Comune

CHIETI – “Il progetto politico Ferrara-De Cesare è giunto al capolinea”, così i consiglieri di Fratelli d’Italia Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia, dopo l’approvazione del bilancio in Comune. In un Consiglio convocato in seconda battuta, nel pieno delle festività natalizie, il bilancio previsionale è stato approvato con un margine risicato, frutto di una maggioranza sempre più fragile. “Noi di FdI abbiamo ribadito con il voto contrario, il totale disappunto ad un atto mancante di qualsiasi visione politica, privo di un disegno che dia identità alla città del futuro e pieno di obiettivi ingannevoli ed evanescenti. Questa amministrazione si dimostra ancora una volta inadeguata, incapace di creare nuovi processi di cambiamento prefigurando un altro ordine di cose. Non c’è una cultura di governo che indichi la direzione”, fanno sapere Di Biase, Giampietro e Miscia.

Secondo FdI, la maggioranza appare sempre più frammentata e priva di una direzione unitaria. Il continuo ricorso a compromessi e promesse, come l’assegnazione di assessorati in cambio di appoggio politico, è stato descritto da Di Biase come una “farsa grottesca e surreale”. La mancanza di “cura” nell’amministrazione della città è uno degli aspetti più criticati. Per l’opposizione, la capacità di governare non si misura solo attraverso la gestione ordinaria, ma anche tramite la realizzazione di progetti concreti e la creazione di un senso di appartenenza tra i cittadini.

Tra i progetti mai concretizzati spiccano alcune opere annunciate con grande enfasi ma rimaste ferme al palo: “Il palazzo municipale, il parcheggio di Via Ciampoli, l’ascensore di viale Gran Sasso, la ex Pescheria sono diventate le grandi incompiute. Il comparto finanziario brancola nel buio: ci chiediamo quali siano gli introiti della tari 2023 e chi li stia monitorando. Il servizio di tesoreria è stato affidato o si stanno facendo proroghe che più volte abbiamo denunciato essere a nostro avviso illegittime? I parcheggi e il cimitero si gestiscono secondo le regole? A questi interrogativi nessuno sa rispondere“.

La città di Chieti è stata recentemente indicata come fanalino di coda per qualità della vita, un dato che, secondo Fratelli d’Italia, rispecchia la mancanza di una guida efficace e di una visione amministrativa capace di affrontare le sfide moderne. Per il capogruppo Di Biase, “è necessario tornare ad esprimere la loro volontà per ridare alla città un governo capace di muoversi in un mondo sempre più complesso ed articolato economicamente, giuridicamente, socialmente e politicamente”.

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