Il consigliere comunale pescarese Paolo Sola (M5s) sollecita l’amministrazione a emanare l’ordinanza di divieto il prima possibile, mentre a Montesilvano è stata firmata ieri
PESCARA – Anche quest’anno l’ordinanza che vieti l’utilizzo dei fuochi d’artificio in città per il Capodanno si fa desiderare, così sottolinea in una nota il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Pescara, Paolo Sola, il quale chiede all’amministrazione di emanare immediatamente la misura che “richiede spesso l’insistenza da parte delle opposizioni e delle associazioni”.
Il consigliere Sola critica il ritardo con cui ogni anno viene emessa l’ordinanza sui fuochi d’artificio, definendolo un atteggiamento irrispettoso verso la comunità. Sottolinea come sicurezza, salute e ambiente siano trattati come temi secondari, nonostante i danni causati dai botti, tra cui feriti, traumi agli animali e inquinamento. Sola chiede un cambio di approccio, ascoltando le richieste di cittadini e associazioni e annuncia che a gennaio arriverà in Consiglio Comunale la loro proposta di delibera per introdurre un regolamento che vieti in maniera definitiva l’utilizzo dei fuochi d’artificio sul territorio comunale per tutto l’anno.
Mentre a Pescara si crea la polemica, a Montesilvano il sindaco Ottavio De Martinis ha già firmato l’ordinanza per vietare i botti fino al prossimo 7 gennaio, con l’obiettivo di “tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini, proteggere l’ambiente e ridurre il disturbo alla quiete pubblica”. Nella nota del Comune di Montesilvano si legge: “È vietato lo scoppio di qualsiasi tipo di fuoco d’artificio, sia in luoghi pubblici che privati. Chi non rispetterà il divieto sarà soggetto a sanzioni amministrative. Il sindaco invita i cittadini a rispettare l’ordinanza, a tenere sotto controllo i propri animali domestici e a segnalare eventuali violazioni”.