Indagini su traffico illecito di reperti archeologici. Sequestrati oltre 1800 fra monete antiche e manufatti

10 Dicembre 2024
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L’operazione, durata circa un anno, ha permesso di recuperare oltre 1800 beni culturali, archeologici e numismatici, che potranno ora essere esposti nei musei di competenza

L’AQUILA – I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di L’Aquila, insieme all’Arma territoriale, hanno sequestrato oltre 1.800 beni culturali, archeologici e numismatici, notificando a sette persone la conclusione delle indagini preliminari per violazioni legate a ricerche archeologiche illecite, furto e ricettazione di beni culturali.

L’operazione è partita dopo che, nell’agosto 2023, due individui erano stati sorpresi con metal detector nella zona archeologica di Peltuinum (L’Aquila) e successivamente a Popoli, in provincia di Pescara. Le perquisizioni nelle abitazioni degli indagati hanno portato al sequestro di 518 manufatti archeologici, 19 strumenti di ricerca e pulizia, nonché 459 monete antiche, tra cui un raro quarto di Carlino del Regno di Napoli. Gli esperti del Ministero della Cultura hanno confermato il valore storico dei reperti, collegandoli a un’area dell’Italia centro-meridionale. Ulteriori indagini hanno coinvolto altre cinque persone, portando al ritrovamento di centinaia di reperti (598 oggetti e 274 monete) e strumenti. Tra le monete, gli esperti hanno decreto che ben 250 sarebbero autentiche.

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